14 ottobre 2026
S3 è “stupido” per design, ed è proprio per questo che regge mezzo Internet
S3 sembra un’API banale: metti un oggetto, leggilo, eliminalo, elenca. Eppure su quella semplicità si appoggiano prodotti che vanno ben oltre “un bucket di file”. In questo articolo vediamo perché S3 è stato per anni inadatto a fare da base a sistemi transazionali, cosa è cambiato con la strong consistency (2020) e con le write condizionali basate su ETag (2024), e quali pattern architetturali stanno emergendo: log append-only, compare-and-swap, coordinamento senza database esterni. Chiudiamo con limiti pratici (latenza, costi per request, semantica non-POSIX) e una regola d’uso: ottimo per stato durevole e accessi a blocchi, pessimo per stato “caldo” e chiacchierone.