Categoria

lighthouse audit

4 articoli associati a questo tag.

2 luglio 2026

Modern Web Guidance: come far smettere all’AI di generare codice web “vecchio” (e renderlo davvero compatibile)

Quando usi un agente AI per sviluppare frontend, il rischio è ottenere soluzioni datate, workaround inutili o consigli di compatibilità generici. Modern Web Guidance nasce per colmare questo gap: un set di guide “expert-vetted” che l’agente può recuperare al bisogno, in base al tuo prompt, includendo strategie di fallback in funzione del target Baseline del progetto. Vediamo come funziona e come applicarlo a refactor, performance e nuove feature.

1 luglio 2026

Chrome DevTools 148–150: nuove armi per il debugging (agent, Gemini 3 e Web MCP)

Tra Chrome 148 e 150 DevTools introduce aggiornamenti importanti: DevTools for agents diventa stabile (con audit Lighthouse, debugging delle estensioni e tool personalizzati), il pannello AI Systems passa a Gemini 3 con widget interattivi, e nell’Application panel arrivano strumenti sperimentali Web MCP ispezionabili ed eseguibili. In più, migliora l’algoritmo di contrasto colori.

25 giugno 2026

Chrome DevTools 148–150: agent, AI Assistance e nuove utility per debugging e accessibilità

Panoramica delle novità introdotte tra Chrome DevTools 148–150: DevTools for Agents arriva alla 1.0 con audit Lighthouse integrati e debugging di estensioni; AI Assistance diventa più concreta con widget e accesso diretto a Lighthouse; arrivano miglioramenti per speculative loads, Network, contrasto APCA, Accessibility Tree, WebMCP e suggerimenti CSS assistiti.

1 maggio 2026

Chrome DevTools MCP Server: collegare il tuo coding agent a un Chrome reale

Il Chrome DevTools MCP server espone a un coding agent una serie di strumenti per controllare un’istanza reale di Chrome sul tuo dispositivo: compilazione di form, emulazioni (schermo, posizione, CPU, rete), misurazioni di performance e audit Lighthouse. In questo articolo vediamo cosa abilita, quando conviene e come configurarlo in modo pratico, incluso l’approccio “Slim mode” per tenere l’integrazione essenziale.