12 ottobre 2026
State machine e agent AI: determinismo al centro, libertà (controllata) ai bordi
Gli agent AI sono potenti proprio perché non deterministici. Ma quando entrano in processi reali—email, approvazioni, compliance, tool che agiscono su sistemi—serve una struttura che garantisca vincoli, auditabilità e controllo. Le state machine (e le statechart) offrono un modello matematico per orchestrare l’autonomia: determinismo nel flusso, non-determinismo confinato nei singoli step. Vediamo cosa significa in pratica, come si implementa e perché migliora sicurezza, debug e osservabilità.