30 giugno 2026
I container non rendono “sicuro” un agente AI: come isolare davvero codice, rete e credenziali
Gli agenti AI che eseguono comandi sul tuo progetto aumentano la produttività, ma anche il rischio: cancellazioni accidentali, dipendenze NPM malevole, furto di token e accessi non desiderati. I container aiutano, ma non bastano a garantire sicurezza. In questo articolo vediamo un approccio più robusto: sandbox basate su microVM con policy di rete e gestione delle credenziali tramite proxy, così da isolare davvero filesystem, network e segreti senza trasformare il flusso di lavoro in una serie infinita di conferme.