26 giugno 2026
Smettere di “bruciare token”: il metodo agentico per usare l’AI nel coding senza perdere qualità
Molti usano l’AI per scrivere codice come se bastasse un prompt gigante per arrivare in produzione. Funziona per demo e prototipi, ma quando serve software reale emergono i limiti: contesto incompleto, scelte architetturali discutibili, regressioni silenziose. Un approccio “agentico” ribalta il paradigma: tu possiedi spec, gusto, decisioni e verifiche; l’AI esegue, esplora e accelera dentro un sistema di guardrail. In questo articolo vediamo un workflow pratico in 4 mosse: stringere lo scope, definire la verifica prima di implementare, costruire un ambiente riusabile per l’agente e procedere per checkpoint piccoli e controllabili.