29 luglio 2026
Claude Opus 5 e il futuro dell’indie hacking: quando il “moat” non è più il codice
Claude Opus 5 alza l’asticella: contesto enorme, output lunghissimo e livelli di “thinking” regolabili. Ma la vera novità non è solo quanto scrive bene codice: è quanto si avvicina a un’esecuzione autonoma, con verifica e recupero dagli errori. Questo spinge ancora più in basso il costo di costruire software e rende l’indie hacking — inteso come vantaggio competitivo basato sull’abilità di implementare — molto meno difendibile. In questo scenario vince chi controlla canali, reputazione, dati proprietari e distribuzione.