1 giugno 2026
WebMCP: strumenti strutturati per far capire (davvero) le intenzioni complesse agli agenti
Quando un flusso utente diventa articolato (ricerca, filtri, preferenze, checkout), per un agente automatizzato ricostruire un piano d’azione solo da UI e semantica della pagina può diventare fragile. WebMCP propone di standardizzare l’esposizione di strumenti strutturati direttamente dai siti, così che l’agente possa invocare azioni esplicite con input validati, invece di “indovinare” clic e selettori.