20 luglio 2026
WebMCP in pratica: un “adapter” per far parlare gli agenti AI con le web app (senza DOM scraping)
WebMCP può essere visto come un livello di adattamento standardizzato tra agenti AI e applicazioni web. Invece di affidarsi a DOM scraping e simulazioni fragili dei flussi utente, espone “tool” descritti da nome, descrizione e schema, rendendoli scopribili e invocabili dagli agenti quando serve. Questo approccio è interessante sia per semplificare journey complessi (es. prenotazioni internazionali con regole su visti, transiti e bagagli) sia per rendere i test UI meno flaky, definendo i casi in linguaggio naturale e riducendo la manutenzione.