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agenti LLM

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30 settembre 2026

OpenAPA: una vecchia idea militare per bloccare la prompt injection negli agenti (senza nuovi chip)

La prompt injection negli agenti continua a essere un problema pratico: l’LLM fatica a distinguere istruzioni legittime da comandi ostili arrivati da contenuti esterni. OpenAPA propone un approccio diverso dai filtri e dai “babysitter LLM”: applica un modello di classificazione e confinamento ispirato alla gestione militare dei documenti, mettendo un layer di controllo tra agente e tool. Risultato: quando la sessione tocca dati privati, tutto ciò che prova a uscire verso destinazioni “meno fidate” viene bloccato o richiede approvazione esplicita, con regole verificabili e log tracciabili.

22 settembre 2026

Harness engineering: come sono evoluti i “trucchi” che fanno funzionare davvero gli agenti

Quando un assistente AI sembra “intelligente”, spesso lo è grazie a tutto ciò che lo circonda: prompt, tool, parser, loop, metriche, orchestrazione e controlli. In questo articolo ripercorro l’evoluzione delle principali tecniche di harness engineering (i cosiddetti harness hacks) e provo a mettere ordine in tre grandi traiettorie: la forma del lavoro, quanto il modello assorbe il harness e la scala operativa. Con implicazioni concrete per chi costruisce agenti, automazioni e prodotti AI in ambienti reali (Slack, IDE, API, sistemi aziendali).

28 agosto 2026

Graph Agentic Coding: quando il workflow AI diventa un grafo (e smette di essere una chat)

L’interfaccia chat è un ottimo punto di partenza, ma i flussi di lavoro AI moderni stanno rapidamente diventando sistemi composti: pianificazione, recupero di contesto, tool calling, verifiche e test che si ripetono in loop. Il Graph Agentic Coding propone un modo semplice per rappresentare questi passaggi come un grafo di nodi: ogni nodo contiene istruzioni in linguaggio naturale, riferimenti e contesto; gli archi definiscono dipendenze, cicli e criteri di completamento. In questo articolo vediamo come ragionare in termini di grafi, come costruire nodi “stile wiki”, e perché la verifica (automatica e ripetibile) è la parte che trasforma un assistente in un workflow affidabile.