28 agosto 2026
Graph Agentic Coding: quando il workflow AI diventa un grafo (e smette di essere una chat)
L’interfaccia chat è un ottimo punto di partenza, ma i flussi di lavoro AI moderni stanno rapidamente diventando sistemi composti: pianificazione, recupero di contesto, tool calling, verifiche e test che si ripetono in loop. Il Graph Agentic Coding propone un modo semplice per rappresentare questi passaggi come un grafo di nodi: ogni nodo contiene istruzioni in linguaggio naturale, riferimenti e contesto; gli archi definiscono dipendenze, cicli e criteri di completamento. In questo articolo vediamo come ragionare in termini di grafi, come costruire nodi “stile wiki”, e perché la verifica (automatica e ripetibile) è la parte che trasforma un assistente in un workflow affidabile.