Categoria

prompt engineering

7 articoli associati a questo tag.

25 luglio 2026

L’AI non “ruba” il lavoro agli sviluppatori bravi: sposta il valore più in alto nella filiera

L’AI rende più rapide molte attività operative e comprime i tempi di apprendimento su compiti ripetitivi. Questo non elimina il bisogno di sviluppatori esperti: cambia dove si crea valore. Dalla “manutenzione del cavallo” (il dettaglio tecnico fine a sé stesso) si passa alla capacità di orchestrare sistemi affidabili, scalabili e piacevoli da usare. Un’analogia utile per capire come evolveranno ruoli e competenze nel frontend e nel software engineering.

24 luglio 2026

Come usare l’AI per design UI “divertente” senza finire nel solito design insipido

L’AI può accelerare la produzione di UI, ma spesso restituisce layout anonimi e “corporate”. Il modo per evitarlo è trattarla come un motore di generazione vincolato: parti da riferimenti reali, costruisci un design system, correggi ciò che stona e solo dopo chiedi la pagina. In questo articolo vediamo un workflow pratico per arrivare a una hero section vivace e riconoscibile, con illustrazione SVG animata, sticker di feature e tono di voce consistente.

10 luglio 2026

GPT 5.6: modelli “a famiglia” e sviluppo agentico (davvero) in parallelo

GPT 5.6 arriva in più varianti e introduce due leve operative—Max Reasoning e Ultra mode—che puntano a migliorare produttività e throughput nello sviluppo. Tra benchmark più “realistici” (workflow da terminale), dubbi su metriche omesse e segnali di shortcutting, la vera domanda non è quale modello sia “il più intelligente”, ma quale configurazione convenga usare nel flusso di lavoro quotidiano.

25 giugno 2026

AI Skills: cosa sono e perché conviene crearle anche nei progetti frontend

Le AI skills sono un modo pratico per aggiungere capacità mirate a un agente: dal generare snippet coerenti al seguire regole di linting e design system. In questo articolo vediamo cosa sono, come funzionano a livello concettuale e come crearne una in forma minimale con un semplice file Markdown (skill.md), oltre a come richiamarle nei tool più comuni.

23 giugno 2026

Perché sto scegliendo Pi (e come lo sto configurando) al posto dei “coding agent” monolitici

Pi è un agent harness da terminale che punta su minimalismo e personalizzazione: pochi tool di base (file + bash), gestione delle sessioni con branching, scelta rapida dei modelli, contesto persistente tramite agent.md e un sistema di “skills” installabili. In questo articolo vediamo come partire, come evitare frizioni comuni e quali funzioni cambiano davvero il flusso di lavoro frontend.

11 giugno 2026

Claude Fable 5: un salto enorme per il coding “agentico”, ma con costo e guardrail che cambiano le regole

Fable 5 porta capacità agentiche e risultati pratici che fino a poco fa richiedevano iterazioni infinite. Ma tra protezioni aggressive, pricing sbilanciato sugli output e disponibilità limitata, diventa essenziale scegliere quando impiegarla e come progettare prompt e workflow per non bruciare budget e tempo.

11 giugno 2026

Claude Fable: un modello “frontier” con il freno a mano tirato (e perché interessa davvero chi scrive codice)

Claude Fable è arrivato con numeri e impressioni iniziali molto forti tra gli sviluppatori, ma porta con sé un’architettura di safety più aggressiva e un modello di pricing che va capito bene. Vediamo cosa cambia rispetto a Opus, come funzionano i guardrail e cosa significa per workflow di frontend e product UI.