23 giugno 2026
Dare “mani” agli agenti AI: feedback loop reali su mobile con una CLI
Gli agenti AI scrivono codice sempre meglio, ma il collo di bottiglia resta la verifica manuale su app mobile: aprire il simulatore, riprodurre il flusso, capire cosa si è rotto tra UI, stato, navigazione e layer nativo. In questo articolo vediamo perché il feedback loop è la vera leva di produttività e come un approccio “CLI-first” permette agli agenti di aprire l’app, leggere una snapshot semantica (accessibility tree), eseguire gesture, raccogliere log e profili, e persino replayare sessioni. Il risultato: verifiche che scalano con la velocità di output del codice e si prestano a diventare QA automatizzato in CI, anche quando l’agente gira su Linux e il device sta su macOS tramite proxy.