Blog

Articoli e aggiornamenti frontend

Un archivio semplice con note, riflessioni e contenuti pratici sul frontend.

Pagina 17 di 35

9 luglio 2026

Modern Web Guidance: un “guardrail” per scrivere web moderno (davvero) anche con un coding agent

I coding agent e le LLM tendono a proporre soluzioni storiche: hack CSS datati, polyfill ingombranti e pattern JavaScript superati. Modern Web Guidance nasce come skill e CLI “expert-vetted” per controllare in tempo reale che le scelte siano allineate agli standard moderni e che i fallback siano compatibili con una baseline ampiamente disponibile. Risultato: progressive enhancement più pulito, rispetto delle preferenze utente e accesso più immediato a feature moderne come scroll snapping e scroll-driven/entry animations.

9 luglio 2026

Pi Agent Harness: un harness “agentico” minimale e veloce da integrare nel tuo workflow

Pi (pie.dev) è un agentic coding harness pensato per restare fuori dai piedi: si installa con npm, si avvia da CLI e ti lascia lavorare subito dentro al progetto, caricando skill e contesto in modo automatico. Niente fronzoli, performance ottime (specie in locale) e possibilità di estenderlo con semplici file TypeScript o pacchetti opzionali.

9 luglio 2026

WebMCP: dare alle pagine web un “catalogo di strumenti” per agenti AI

Gli agenti AI spesso falliscono nell’usare un sito perché devono “indovinare” dove cliccare e come completare un flusso. WebMCP propone un modo standard per esporre, in modo dichiarativo o via JavaScript, un elenco di strumenti azionabili presenti nella pagina: dalle form HTML ai tool custom. Risultato: meno fragilità, meno passaggi rotti e integrazioni più affidabili per checkout, inserimenti dati e azioni guidate.

8 luglio 2026

Animazioni “next-level” con GSAP: scroll, stagger e trigger per landing page che si muovono bene

GSAP è uno dei modi più rapidi per dare vita a una landing page con animazioni curate: fade/slide, stagger, easing e soprattutto trigger sullo scroll. In questo articolo vediamo un approccio pratico: come installarlo, come organizzare i plugin, come animare una griglia di card quando entra in viewport e come scegliere tra un trigger “di sezione” o un trigger “per elemento” con querySelectorAll + forEach. Concludiamo con alcune linee guida per tenere animazioni eleganti, leggere e coerenti.

8 luglio 2026

Dentro i “pensieri privati” di un LLM: J-Space, Global Workspace e cosa cambia davvero per chi sviluppa

Un recente filone di ricerca su modelli linguistici descrive l’emersione di una piccola area interna (J-Space) che funziona come una “lavagna” per concetti controllabili: puoi alterarla e l’intero ragionamento cambia, mentre fluidità e grammatica restano intatte. In questo articolo vediamo cosa significa, perché richiama la Global Workspace Theory, e quali implicazioni pratiche ha per interpretabilità, affidabilità e design di applicazioni con LLM.

8 luglio 2026

Ease in React Native: animazioni “native-first” senza sostituire Reanimated

Ease è un approccio alle animazioni in React Native che punta a sfruttare al massimo le primitive native: su iOS Core Animation, su Android Animator. L’obiettivo non è rimpiazzare Reanimated, ma coprire bene i casi semplici (opacity, translate, ecc.) con un’API più lineare e prevedibile, evitando aree come le gesture che non trarrebbero lo stesso vantaggio dall’offload su GPU. In questo articolo vediamo il perché di questa scelta, cosa aspettarsi e come orientarsi tra Ease e Reanimated.

8 luglio 2026

React Native Ease: animazioni native “fire-and-forget” puntando alle primitive di piattaforma

React Native Ease è una libreria di animazione che sceglie deliberatamente una strada diversa: sfruttare il più possibile le primitive native (Core Animation su iOS e Animator su Android) per coprire le animazioni semplici e ricorrenti — fade, translate, piccoli cambi di stile — con un’API dichiarativa guidata dallo state. Non vuole sostituire Reanimated né gestire gesture complesse: si concentra sul “pit of success” della performance per transizioni essenziali e frequenti.

8 luglio 2026

TypeScript in React: tipizzare stato, props e funzioni senza impazzire

Integrare TypeScript in React non significa riempire il codice di tipi ovunque: significa mettere i tipi nei punti giusti. In questo articolo vediamo un flusso di lavoro concreto: creare un progetto React con Vite + TypeScript, tipizzare dati e utility, gestire useState con generics quando serve, e definire props (anche funzione) in modo pulito e riusabile.